Appartamenti "San Francesco"
 
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Appartamenti San Francesco, sono tre graziosi appartamentini ubicati in un palazzo antico nel cuore della città di Trapani. Fanno da cornice le strette vie del centro storico dove si affacciano palazzi storici recuperati da sapienti maestranze locali e chiese di arte barocca.

Da Appartamenti San Francesco, si possono raggiungere a piedi i negozi più prestigiosi per i vostri acquisti, i ristoranti e le antiche trattorie, dove potrete gustare i piatti tipici della tradizione siciliana, pasticcerie e bar. 

 

Appartamenti San Francesco, Vi saprà accogliere per una piacevole vacanza dandovi la sensazione di sentirvi a casa vostra.
Ogni appartamento include :
- Ampie e comodissime Camere da letto attrezzate.armadi a due ante, comodini.
- Cucina attrezzata con forno , frigorifero con freezer, stoviglie
- Comodo Divano
- Tv -
- Bagno con Asciugacapelli e vasca
 
set biancheria letto/bagno compreso nel prezzo fino ad una settimana;
- accesso indipendente 24h;
- pulizie finali 30 euro;
- culla per bambini su richiesta (a pagamento);
- autonoleggio e transfer convenzionato (a pagamento);
- parcheggio nelle immediate vicinanze (gratuito e a pagamento).

Condizioni generali

- check-in: dalle 11.00 di mattina (am);
- check-out: entro le 10.00 di mattina (am);
- animali domestici consentiti se di piccola taglia    (preferibilmente con gabbietta);
- bambini di età inferiore ai 3 anni: 1° pernottamento gratis. Euro 10 tutti gli altri.

    
-Le principoali distanze:
Traghetti e aliscafi per le isole Egadi<100mt
Fermata autobus urbano < 500 mt.
Stazione Treni < 500 mt.
Servizio Pulman Aeroporto <100 mt.
Fermata autobus Interurbano<100 mt
Stazone Taxi < 100 mt.

TARIFFE GIORNALIERE
Gennaio 2009-Febbraio 2009: Speciale tariffa Inverno 20 euro;

Marzo-Luglio 2009: 30 euro;

Agosto 2009: 35 euro;

Settembre 2009: 30 euro;

Ottobre-Dicembre 2009: 25 euro;





Le tariffe si intendono a persona. 

Per soluzioni differenti dal prospetto contattateci.


E.mail: edimartp@tele2.it
Telefono: 092321605
Cell: 3472488185
Cell: 3492463289

 http://www.sicilia-vacanza.com/2485_Appartamenti-San-Francesco-Trapani.htm


PERLE DELLA PROVINCIA  
   
ERICE IL BORGO  
  La cittadina è posta sulla vetta di un monte isolato, all'estremità nord occidentale della Sicilia, e dista 15 km da Trapani.
A 750 m. sul livello del mare, Erice si trova in una splendida posizione panoramica e nelle giornate limpide è possibile individuare l'Etna all'orizzonte: la città si è affermata ormai come una delle principali mete turistiche siciliane.
Il clima è tipicamente mediterraneo, ma, in considerazione dell'altitudine, è particolarmente freddo in inverno, quando non è insolito che la città e l'intera cima del monte siano avvolti in un fitto strato di nebbia; in estate diventa piacevole, ma è sempre bene portare con sé un maglione.
A Erice ha sede il Centro di Cultura Scientifica "Ettore Majorana" che, fondato nel 1963, è un importante catalizzatore di iniziative culturali per la città ed è divenuto negli anni un polo di eccellenza nel campo della ricerca scientifica a livello internazionale.
Meravigliosa sintesi di arte, storia e paesaggio, la cittadina di Erice conserva praticamente intatto il suo centro medievale, perfettamente integrato con la morfologia del monte ed armoniosamente fuso con la splendida natura circostante.
L'impianto urbano ha perfetta forma triangolare ed è delimitato sul lato occidentale da mura ciclopiche, interrotte da torrioni e da tre porte normanne: porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani.

A sud-est dell'abitato si trova il bellissimo giardino del Balio, all'interno del quale svetta il castello Pepoli, costruito in età normanna e largamente modificato nel XIX sec. per essere trasformato in villa.

Risale invece al XII sec. il castello di Venere: una tipica fortezza medievale costruita nell'area ove un tempo doveva sorgere l'antico santuario di Venere Ericina.
Erice accoglie più di sessanta chiese, alcune delle quali documenti architettonici di grande pregio e preziosa testimonianza storica: tra queste la chiesa di San Martino, di San Cataldo, di San Giuliano, di San Giovanni Battista.
La chiesa di San Giuliano fu costruita dai normanni intorno all'anno Mille e pesantemente trasformata nel secolo XVII; interessante per la sua facciata di pietra rosa è adibita oggi ad aula conferenze e centro culturale.

La fabbrica di San Giovanni Battista è riconoscibile dalla sua cupola bianca che svetta isolata all'estremità orientale della città; di origine medievale, fu ricostruita nel '600 e conserva intatto il portale gotico d'ingresso.
Tra le chiese primeggia la Matrice, dedicata all'Assunta ed eretta nei primi anni del XIV sec. cui si aggiunse successivamente il protiro gotico davanti allo straordinario portale ogivale.
L'interno è stato abbondantemente rimaneggiato e conserva una Madonna col Bambino in marmo, opera di Domenico Gagini (XV sec.), ed una ancona marmorea cinquecentesca.
Trecentesco è anche il massiccio campanile isolato della chiesa, merlato ed ornato di bifore e monofore, di chiara ispirazione chiaramontana.

Il cuore della città è rappresentato dalla piazza Umberto I°, sulla quale si affaccia il Municipio, che ospita il Museo Cordici.
Nell'atrio del museo si trova l'Annunciazione di Antonello Gagini; all'interno collezioni di monete e opere pittoriche e reperti preistorici, punici e greci, provenienti dalla necropoli ericina. Tra questi la splendida testina di Afrodite (V sec. a.C.).
Di origine mitica, la città (a quei tempi Iruka) fu abitata dagli Elimi, che costruirono la cinta muraria e vi eressero il tempio dedicato al culto di Venere, dea della fecondità e dell'amore.
Alcuni storici identificano gli Elimi con i Sicani, altri sostengono che essi provenissero dalle coste Liguri, altri ancora dall'Anatolia dopo la distruzione di Troia. La città passò alla fine del V sec. ai Cartaginesi e ai Romani con la battaglia delle Egadi (241 a.C.).

Dopo un periodo di decadenza fu ricostruita dagli arabi che la chiamarono Gebel-Hamed e dai normanni per i quali fu Monte San Giuliano.
Nell'antichità Erice fu celebre per il sacro e antico culto pagano di Venere Ericina (Ibla per i Sicani, Astarte per i Cartaginesi, Toruc per i Fenici e poi Afrodite per i Greci e Venere per i Romani) cui era dedicato un tempio dove si praticava la prostituzione sacra.
 
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